Ambiente studio
Lo studio è uno degli spazi più importanti, se si valuta un’abitazione dalla sua funzionalità. Avere una camera dove potersi dedicare in assoluta tranquillità alla lettura, alla riflessione, alla ricerca o all’informazione è infatti un elemento che migliora la qualità della vita e la vivibilità della casa.
Nonostante questo non tutte le abitazioni hanno un ambiente studio specifico dedicato a queste attività. Spesso ciò accade per semplici...
Ambiente studio
Lo studio è uno degli spazi più importanti, se si valuta un’abitazione dalla sua funzionalità. Avere una camera dove potersi dedicare in assoluta tranquillità alla lettura, alla riflessione, alla ricerca o all’informazione è infatti un elemento che migliora la qualità della vita e la vivibilità della casa.
Nonostante questo non tutte le abitazioni hanno un ambiente studio specifico dedicato a queste attività. Spesso ciò accade per semplici ragioni di economia: il mercato immobiliare propone prezzi al metro quadro sempre più alti e dunque si valuta la casa da acquistare in funzione delle sole primarie attività vitali, il più delle volte escludendo proprio la stanza adibita a studio.
L’ambiente studio può essere una grande camera, con una grande biblioteca ad esempio, o anche uno spazio molto ridotto, dove poter collocare le cose indispensabili al proprio apprendimento ed approfondimento, come ad esempio un piccolo angolo studio.
Anche quando i metri quadri a disposizione sono davvero pochi, bisogna poter riservare, nello ambiente studio, almeno uno spazio minimo ai libri, con mensole, scaffali o vere e proprie librerie; così come bisogna necessariamente prevedere una scrivania, uno scrittoio o un ripiano per il PC.
La posizione ideale di questo ambiente è ovviamente al riparo dai rumori, sia da quelli esterni che dai rumori domestici; l’ideale è che sia poi un ambiente ben organizzato, con il giusto spazio per tutti gli oggetti, poiché l’ordine è un requisito importante per il sereno apprendimento, mentre il disordine crea confusione mentale e difficoltà di concentrazione. Non a caso il metodo Montessori prevede che l’ambiente di apprendimento dei bambini debba presentare, tra le sue caratteristiche, “Bellezza e armonia” ed “Ordine”.
Per quanto riguarda l’esposizione, questa stanza, quando presente in una casa, solitamente è relegata nella zona nord dell’abitazione, quasi come se fosse un ambiente di servizio; l’ideale invece è che sia uno spazio luminoso poiché, a tutti gli effetti, si tratta di un ambiente che afferisce alla zona living.