Mobili trasformabili salvaspazio: Ikea ed Ori inventano Rognan

Mobili trasformabili salvaspazio, ovvero come sfruttare al meglio i metri quadri di una casa senza comprometterne le funzioni principali e le necessità di stile.

Ikea ed Ori, startup che dal 2014 studia soluzioni di edilizia e robotica per il progetto del MIT “City Home”, hanno cercato la soluzione per arredare ed ospitare ottimizzando al massimo gli spazi di casa.

E così, per rispondere alle esigenze di un mondo che sta diventando sempre più complesso, tra mancanza di risorse naturali, urbanizzazione spinta, sovraffollamento delle città e una popolazione che diventa sempre più anziana, Ikea svela alla quinta edizione dell’evento, il progetto del mobile trasformabile  robotico che libera spazio quando non serve, con la semplice pressione di un pulsante.

Si tratta di Rognan, il mobile trasformabile salvaspazio Ikea robotizzato progettato per una singola stanza, che include quattro funzioni in una: letto, studio, guardaroba, soggiorno.

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Ikea ed Ori inventano Rognan, il mobile funzionale salavaspazio robotico.

 

Rognan è, tra i mobili trasformabili salvaspazio, il primo mobile trasformabile robotico semovente, gestibile anche tramite sistemi Smart-Home. Rognan è composto da un armadio, un letto, un divano ed una scrivania. L’unità verticale armadio si sposta a comando avanti e indietro semplicemente con un pulsante, senza necessità di tracce sul pavimento. Il letto si ripiega ordinatamente nello scomparto nascosto sotto l’unità armadio, consentendo alla stanza di trasformarsi da camera da letto a studio in pochi secondi.

L’altra faccia dell’unità armadio contiene un media center con uno spazio di archiviazione e un ampio divano, ed offre tutto l’essenziale per un comodo soggiorno.

Il mobile trasformabile salvaspazio Rognan può essere inserito in micro appartamenti, trasformandoli in una casa multi-zona intelligente; grazie alla versatilità, l’unità centrale robotizzata, ovvero la parte alta, può essere posizionata al centro di un unico ambiente dividendolo in due spazi funzionali, con il vantaggio di fornire privacy a entrambe le zone: letto e soggiorno.

Quando una delle zone non è in uso, invece, per esempio la zona notte, il letto sparisce sotto l’unità armadio, ed il mobile trasformabile salvaspazio può essere disposto contro il muro, facendo recuperare metri quadri vitali per la zona living durante il giorno.

Strawn, la sviluppatrice di prodotti per nuove innovazioni presso Ikea of Sweden, sostiene che chi utilizzerà il mobile trasformabile Ikea Rognan usufruirà di 8 mq in più di spazio vivibile, senza sacrificare lo spazio riservato agli altri mobili o ai confort quotidiani, ed afferma: “Lavoriamo nello sviluppo di soluzioni per i piccoli spazi ormai da molto tempo, e sappiamo che alcune delle maggiori sfide nelle case sono lo stoccaggio e la ricerca del posto dove svolgere tutte le attività che si vorrebbero fare in casa propria. Questo è particolarmente vero nelle grandi città, dove le persone devono scendere a compromessi nelle funzioni delle loro case. Ecco perché abbiamo pensato di cambiare questa cosa.” Ed aggiunge: “Invece di rendere i mobili più piccoli, li trasformiamo nella funzione di cui un abitante ha bisogno in quel momento. Quando dormiamo, non abbiamo bisogno del divano, mentre quando usiamo il guardaroba, non abbiamo bisogno del letto, e così via.”

Il lancio del primo dei mobili trasformabili salvaspazio Ikea sarà a Hong Kong e in Giappone nel 2020, ma ne seguiranno altri, ne siamo certi!

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Fonti: ikea.com – oriliving.com

About the Author: Ursula

Ursula
Sono un architetto e, viaggiando per il mondo, ho subìto il fascino dell’architettura spontanea non meno delle suggestive atmosfere monumentali delle città d’arte. Quando progetto una casa mi immergo nella realtà di chi dovrà abitarci e dal costante confronto nascono progetti che sono la sintesi perfetta della risposta alle sue esigenze personali e la mia visione dell’architettura. Le mie passioni? Amo la natura, leggere e viaggiare per scoprire posti, sapori, forme e colori sempre nuovi.

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