Se ti sei trovato, almeno una volta nella vita, a fare i conti con la muffa sulle pareti, sai benissimo che non è una battaglia facile da vincere.
Trovare il rimedio antimuffa efficace, naturale e definitivo non è affatto semplice!
L’errore più comune che si fa, e magari sarà capitato proprio a te, è quello di preoccuparsi solo delle macchie visibili sui muri. Una volta eliminate, ti illudi che la muffa sia sparita per sempre, ed invece, pochi giorni più tardi, la vedi ricomparire, prima timidamente, poi florida e rigogliosa più di prima! 🙁
Infatti è impossibile risolvere il problema della muffa sui muri senza aver eliminato le condizioni che ne provocano la formazione: è necessario distruggere anche le componenti invisibili della muffa depositate e penetrate nei materiali come l’intonaco o il legno dei mobili addossati alla parete.
La mancata eliminazione della muffa dipende anche dall’uso di prodotti non adatti a quello specifico tipo di muffa: sì, perché, anche se la muffa è sempre causata dall’umidità, i tipi di muffa sono tanti e diversi, ed ognuno ha il suo rimedio antimuffa più adatto.
Quindi, perché i rimedi antimuffa siano efficaci, innanzitutto devi:
- Tipi di muffa: quale affligge le tue pareti?
- Rimedi antimuffa definitivi: eliminare la causa
- Bonificare le pareti eliminando le parti ed i materiali ammalorati
- Rimedi antimuffa efficaci: i prodotti antimuffa giusti, naturali, efficaci.
Aspergillus: scopri i rimedi antimuffa
1. Tipi di muffa: quale affligge le tue pareti?
Ti capita spesso di avere i vetri di casa appannati? Le macchie sono in alto e l’umidità si crea quando fuori fa molto freddo e dentro hai i termosifoni a palla? Allora sei di fronte ad umidità da condensa.
Vivi al piano terra? Hai macchie negli angoli e sulle pareti in basso, vicino al battiscopa? In questo caso sei di fronte ad umidità da risalita: vuol dire che l’umido risale attraverso le strutture dalla terra alla muratura.
A seconda del tipo di umidità e delle condizioni puoi trovarti davanti a diversi tipi di muffa.
Te ne elenco qui i più diffusi.
Aspergillus: è il tipo di muffa più diffuso nelle abitazioni. Di solito è nera o verde scurissimo; deve il suo nome all’aspersorio, al quale somiglia tantissimo per forma.
Phoma: è la muffa da umidità da condensa; si annida frequentemente negli angoli dei bagni. Il suo colore è nerissimo.
Cladosporium: è la tipica muffa da umido di risalita; il colore varia dal nero al marrone, ha una consistenza friabile, e si forma non tanto sull’intonaco quanto sulle superfici di legno degli arredi, sulla carta da parati e sulle tende.
Stachybotrys muffa da umidità: altamente tossica, questa muffa marrone/nera aggredisce oltre alle pareti e all’intonaco delle case anche carta e cartone
Penicillium: come il Cladosporium si trova in presenza di umidità da risalita; si sviluppa anche in altezza, è un po’ più chiara delle altre muffe, tra il verde e il grigio, si trova spesso in cantina e sui cibi andati a male.
2. Rimedi antimuffa definitivi: eliminare la causa
Trovare un rimedio definitivo alla muffa è quello che chiunque abbia mai avuto questo problema desidera più di tutto. Se hai letto fin qui, sai perfettamente di che cosa parlo!
Il punto è che, affinché la soluzione antimuffa sia risolutiva, non basta combattere solo ciò che appare alla vista, come ad esempio eliminare le macchie di muffa sui muri; perché la muffa non si ripresenti è necessario eliminare in modo efficace le cause dell’umidità che la provoca.
Quali possono essere le cause della muffa in una casa?
- Umidità da condensa
- Ponti termici, scarso isolamento termico.
Eliminare problemi di umidità da condensa
Rifletti con me: come si asciugano i panni? Sì, d’accordo, al sole; ma l’aria, il vento hanno lo stesso peso del calore del sole!
Quindi la soluzione numero 1, per rendere efficaci i rimedi antimuffa sui muri, è il ricambio d’aria: evitare che l’aria umida ristagni è possibile non solo aprendo la finestra, ma utilizzando dei sistemi scambiatori decentralizzati, anche recupero del calore.
Si tratta di bocchette di aerazione, munite di un un sistema meccanico silenzioso, che espelle l’aria interna ed aspira quella esterna: in questo scambio l’aria calda interna cede calore al sistema di scambio che lo restituisce all’aria fredda immessa.
In commercio ne trovi di diverse marche, ma attenzione a scegliere quello giusto: perché sia efficace, il sistema scambiatore decentralizzato deve essere commisurato al volume della stanza per assicurare un numero congruo di ricambi/ora.
Ponti termici: una causa di muffa
Forse ti stai chiedendo: ma che cos’è un ponte termico?
Te lo dico in pochissime parole: il ponte termico è il punto dell’involucro edilizio dove c’è discontinuità tra i materiali o disomogeneità di forma, tali che quel punto presenta una densità di flusso termico maggiore.
Ad esempio, nel caso di discontinuità di materiali, si può avere un ponte termico nei punti di contatto tra il cemento armato e la muratura di una parete esterna della casa.
Un classico esempio di ponte termico nel punto di disomogeneità di forma sono invece gli spigoli ad esempio collegamenti tra parete e parete, l’innesco tra parete e solaio, ecc.
A volte può capitare che i mobili, soprattutto gli armadi, creino un ponte termico rispetto alla parete sulla quale sono poggiati. Si tratta di quello che possiamo definire “ponte termico interno”. Significa che non è permesso al calore di raggiungere la parete sulla quale i mobili poggiano e proprio lì si forma una micro-serra, ambiente prolifico per le muffe.
Allontana i mobili dal muro di almeno 10 cm e fai in modo che lo zoccolo sotto sia aperto oppure non ci sia alcuno zoccolo, così da creare dei flussi di aria naturali che dall’alto scorrono verso il basso del mobile, “asciugando” l’aria. La circolazione dell’aria è il fondamentale rimedio antimuffa sui muri.
Come eliminare i ponti termici
Un isolamento termico adeguato dell’involucro edilizio è il modo migliore per “abbattere” i ponti termici. Parlo di un cappotto isolante esterno o, se proprio non è possibile intervenire dall’esterno, un isolamento con pannelli termoisolanti all’ interno.
Sì, lo so, non è un intervento da poco, però quest’anno è l’anno buono per fare questo passo: hai sentito parlare dell’Ecobonus 2018? Si tratta di agevolazioni per interventi migliorativi sulla casa: ne ho parlato nella guida “Detrazioni fiscali 2018 per la casa: tutto quello che devi sapere”.
In pratica quest’anno le detrazioni valgono ancora di più per ristrutturazioni con riqualificazioni energetiche: hanno un surplus di detrazione del 15%. Ciò significa che, grazie all’Ecobonus 2018 per la casa, puoi ottenere uno sgravio fiscale della spesa sostenuta per l’intervento del 65%.
3. Bonificare le pareti eliminando le parti ed i materiali ammalorati
Che tu abbia risolto più o meno efficacemente la causa della muffa, hai ora la necessità di bonificare la zona interessata.
Devi adottare un sistema di sanificazione e bonifica completo che arrivi in profondità: è l’unico rimedio antimuffa efficace contro la ricomparsa della muffa.
Ti consiglio vivamente di munirti di guanti , abiti adeguati (tute monouso
o abiti da lavoro
), mascherina
e occhiali
.
Tu mi dirai: addirittura???
Eh sì! Perché le spore delle muffe sono proprio terribili! Si diffondono facilmente: anche il semplice erogatore a spruzzo può favorirne la propagazione in tutte le direzioni, e, una volta diffuse le spore, ahimè, si diffonde anche la muffa!
Quindi, ti consiglio di armarti di tanta pazienza per fare un lavoro efficace senza rischi!
Per prima cosa ti toccherà eliminare la parte di intonaco ammuffita, ma prima di questo, ti consiglio di spruzzare la superficie interessata con acqua ossigenata, perché, bagnando la muffa, limiterai lo spargimento delle spore.
Ma attenzione!
Non usare un getto potente, altrimenti, come ti ho detto prima, rischi di spargere le spore ovunque.
Lascia agire l’acqua ossigenata e asciuga con carta assorbente che devi buttar via subito in sacchetto chiuso.
Note bene: i prodotti antimuffa a base di cloro o derivati del cloro e quelli a base di sali di ammonio quaternario sono sconsigliati perché inefficaci e tossici.
Durante questa operazione probabilmente una parte dell’intonaco si sfalderà: abbi cura di ripulire tutto con attenzione rimuovendo più materiale possibile.

4. Rimedi antimuffa efficaci
Ovvero usare i prodotti antimuffa giusti, evitando quelli tossici, che limitano la tua libertà di vivere la casa.
Una volta finita la fase di pulitura è il caso di usare prodotti edili antimuffa per contrastarne il più possibile la nuova formazione, rendendo le superfici interne permeabili al vapore e quindi meno soggette a condensa.
Pittura antimuffa naturale
Se cerchi una pittura antimuffa per pareti troverai un mare di prodotti, ognuno con le proprie caratteristiche tecniche.
Un esempio?
- Capacità di adesione al supporto;
- Viscosità;
- Granulometria;
- Coefficiente di resistenza al vapore;
- Durata;
- Tempi di asciugatura;
- Facilità di posa.
Ma a te importa una sola cosa: che sia una soluzione antimuffa efficace, ed io aggiungo, anche una soluzione salubre!
Infatti alcuni prodotti sono meno consigliabili di altri; fai la giusta scelta analizzando gli elementi che la compongono: preferisci soluzioni antimuffa naturali, evitando quindi l’utilizzo di pitture che contengono additivi chimici, cloro, e VOC (composti organici volatili), cioè le aldeidi, gli idrocarburi, i clorofluorocarburi e gli eteri.
Il contatto o l’inalazione di queste sostanze può provocare malattie respiratorie croniche e acute come l’asma bronchiale, irritazioni agli occhi, emicranie, danni ai reni e al sistema nervoso. Quindi, a conti fatti, è quasi meglio tenersi la muffa!
Perciò mettiti al riparo dai rischi, sia durante la posa che dopo, scegliendo rimedi antimuffa per i muri più naturali possibile.
Pitture antimuffa naturali
Le pitture antimuffa naturali possono essere a base di:
- resine naturali;
- silicati di potassio;
- argilla;
- grassello di calce
.
Potresti anche trovare alcuni di questi componenti naturali in forma combinata.
a. Pitture antimuffa a base di resine naturali
Le pitture antimuffa a base di resine naturali sono coprenti, lavabili, ma soprattutto traspiranti. Le resine utilizzate in questi prodotti antimuffa possono essere di origine vegetale o animale:
- oli essenziali e vegetali;
- cera d’api;
- resine estratte da conifere.
In commercio puoi trovare vernici con intense e luminose colorazioni, grazie all’aggiunta di pigmenti di origine vegetale.
b. Pitture antimuffa a base di silicati di potassio
Le pitture ai silicati di potassio sono inorganiche e naturali. Hanno il pregio di essere molto durevoli e stabili nel tempo.
Consentono:
- La riduzione della formazione di condensa in corrispondenza dei ponti termici
- L’azione preventiva contro lo sviluppo nuove muffe.
c. Rimedi antimuffa per muri a base di argilla
Prodotti antimuffa naturali a base di argilla sono particolarmente efficaci poiché il PH alcalino costituisce un ambiente ostile per le muffe.
Inoltre, e non emettendo VOC, garantiscono la piena salubrità dell’aria interna: si tratta di prodotti antiallergici ed atossici.
Puoi scegliere la soluzione più naturale possibile se selezioni una soluzione antimuffa per pareti all’argilla senza l’aggiunta di coloranti: il colore naturale dell’argilla avrà una resa estetica molto caratteristica, evocando i colori della terra.
d. Soluzioni antimuffa naturali a base di grassello di calce
Il grassello di calce è molto utilizzato nel settore della bioedilizia, essendo un legante ecologico ottenuto da idrossido di calce e acqua.
I prodotti antimuffa per muri a base di grassello di calce, come quelli a base di argilla, hanno un PH alcalino con l’aggiunta di percentuali minime di parti organiche. Contrastano l’insorgere della muffa anche grazie alla grande capacità traspirante, sono permeabili al vapore e antibatteriche.
Altri rimedi antimuffa per le pareti riguardano l’azione combinata di resine naturali e grassello di calce, in modo da ottenere prodotti con proprietà antimuffa ancora più efficaci.
Esistono poi le cosiddette pitture termiche, che grazie alla loro composizione e alle loro caratteristiche prestazionali svolgono una funzione isolante antimuffa e anticondensa negli ambienti interessati da forte umidità. Tra le tante sul mercato, quelle a base di granuli di sughero sono anche naturali.
Se questa guida ti è utile, clicca sull’ultima stellina qui sotto, te ne sono già grata 😉
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