Colori per le pareti della casa
I colori per le pareti della casa devono essere una scelta molto attenta: i colori, come alcune parole, sono “magici”: hanno cioè un fortissimo potere sull’umore e… sull’andamento della giornata!
Mi dirai: addirittura?
Eh, sì! Proprio così: il colore influenza il nostro stato d’animo, e di conseguenza il nostro modo di affrontare il Mondo e la Vita.
Pensaci bene: una...
Colori per le pareti della casa
I colori per le pareti della casa devono essere una scelta molto attenta: i colori, come alcune parole, sono “magici”: hanno cioè un fortissimo potere sull’umore e… sull’andamento della giornata!
Mi dirai: addirittura?
Eh, sì! Proprio così: il colore influenza il nostro stato d’animo, e di conseguenza il nostro modo di affrontare il Mondo e la Vita.
Pensaci bene: una giornata di sole non ti mette di buonumore? Hai sempre pensato che fosse il calore, la luce a darti questa sensazione. Sì, in parte, tutto il resto lo fa l’azzurro del cielo…
Il fatto che il colore non sia una proprietà della materia ma derivi dalla percezione della luce, e sia una dunque una qualità della sensazione visiva, lo rende qualcosa di unico e fortemente soggettivo. Sembra che il colore trasformi le nostre percezioni.
Kurt Goldstein, ricercatore americano, ha dimostrato, ad esempio, che gli oggetti sembrano più grandi e pesanti sotto una luce rossa, più piccoli e leggeri con una luce blu.
Il colore ha anche la facoltà di evocare in ciascuno di noi personalissime sensazioni e ciascun colore ha un potere suo specifico: camminare immersi in bosco in autunno oppure in estate (al di là del benessere provocato dal contatto con la Natura) produce effetti e sensazioni diverse: essere avvolti dalla luce che penetra tra le foglie dai caldi toni autunnali, che vanno dal giallo al rosso intenso al marrone, è estremamente diverso che camminare immersi all’ombra delle folte chiome verdi dell’estate.
Sin dall’antichità infatti ad ogni colore viene associato un significato, e per questo credo che, prima di accingersi alla scelta dei colori per le pareti di casa, è interessante scoprire le implicazioni che ciascun colore ha.
Di seguito un rapido excursus, vediamoli uno per uno…
Il giallo è il colore del sole e della fiamma che arde. Perciò è sinonimo di vitalità, energia, allegria.
Esprime l’affettività disinibita, l’apertura verso il futuro. Proprio per questo può essere però anche un colore troppo eccitante, al punto da rendere nervosi. Assolutamente controindicato nelle camere dei bambini.
Per questo i toni del giallo sono controindicati come colori per le pareti nelle camere dei bambini.
L’arancione è un colore solare, brillante e luminoso: chi lo apprezza solitamente apprezza la vita sociale e il divertimento.
Si sposa con l’idea di allegria, creatività e vitalità. Per questo tutti i toni dell’arancio, se ben dosati, sono ben adatti come colori delle pareti della zona living o della cucina.
Il colore rosso: anticamente associato a Marte, pianeta rosso e dio della guerra, è il colore della forza e dell’aggressività, poiché è anche il colore del sangue; ma, riconducendo al cuore, è ugualmente simbolo dell’amore, della passione e della sensualità. Rappresenta dunque tutte le forme della vitalità, l’impulso verso l’agire e la forza di volontà, la competizione, l’erotismo.
Il blu è il colore della tranquillità: stimola il cervello a rilasciare ormoni calmanti, non a caso una giornata di cielo limpido ci mette serenità e buonumore.
Simbolicamente rappresenta l’acqua e la femminilità. Corrisponde all’eternità e ai valori durevoli. È un colore calmante e rassicurante, viene usato per le divise e per la luce dei lampeggianti delle forze dell’ordine. Rappresenta affidabilità, lealtà e impegno. Avete mai fatto caso che i capi di stato vestono spesso di blu?
Il verde è un colore intermedio tra il giallo e il blu. Nei miti celtici l’uomo verde era il dio della fertilità, non a caso lo troviamo in natura come colore dell’erba, delle foglie, di alcuni frutti, e del mare; per questo simboleggia la natura, la freschezzae tutto ciò che è positivo per l’ambiente. Il verde sta sta a metà tra il freddo e il caldo, è quindi un colore di equilibrio: è il colore del semaforo che segna il via libera, è perciò un colore rassicurante che esprime l’operosità, la fermezza e la costanza.
Il viola è composto da rosso e blu. È il colore associato alla fantasia, all’ispirazione, alla regalità, alla ricchezza e alla bellezza, fino all’estrema sofisticazione. Rappresenta anche l’unione mistica, la capacità di vedere la magia del mondo e la sua trascendenza.
Il rosa è un colore che varia dal cremisi chiaro al rosso pallido ai toni chiari del viola. È il colore della femminilità e della dolcezza.
Uno studio pubblicato nel 1988 sul Journal of Orthomolecular Medicine dimostra che una particolare tonalità di rosa, il rosa “Baker Miller“, ha un forte potere calmante, tanto da essere utilizzato nelle celle delle carceri per calmare i prigionieri, o ancora, in alcuni stadi gli spogliatoi delle squadre ospiti sono tinte di questo speciale tono di rosa per stemperare la grinta degli avversari.
Il marrone è un terziario scuro che contiene tonalità di giallo o rosso, è il colore della terra e del legno ed è molto presente in natura. Induce alla fiducia ed evoca solidità, ma può essere anche triste e malinconico.
Il grigio è il colore che sta tra il bianco e nero, una tonalità neutra. Essendo intermedio può essere visto come ambiguo, apatico, e monotono, ma è anche rassicurante, maturo e sobrio.
Rappresenta praticità e solidità senza tempo, per questo è un indicato per gli uffici: promuove la produttività e stimola la creatività.
Tra i colori per le pareti è quello più in voga negli ultimi anni, in tutte le tonalità: dal grigio ghiaccio al super trendy grigio tortora.
Il bianco si trova all’estremo della scala dei grigi, di fronte al nero. Il bianco puro è la somma di tutti i colori: una superficie bianca riflette tutte le tonalità della luce.
La maggior parte dei cosiddetti bianchi, invece, sono grigi molto chiari: la neve fresca, per esempio, riflette circa l’ottanta per cento della luce, e invece, per essere totalmente bianca, dovrebbe riflettere il cento per cento della luce incidente. È un colore che si abbina bene a qualsiasi altro ed in qualsiasi contesto.
È sinonimo di innocenza e trasparenza, di purezza e sterilità, equità ed onestà. Rimanda anche all’idea di freddo, neve e gelo.
Il nero è la negazione del colore: trattiene tutte le tonalità della luce, senza riflettere nessuno dei raggi che la compongono.
Si trova all’estremo della scala di grigi, di fronte al bianco.
È il colore dell’oscurità primordiale e del caos, dell’inconscio e del il vuoto, delle tenebre e della morte, della distruzione e del dolore. Per questo nel mondo occidentale è associato al lutto, ma è anche il colore dell’autorità e del potere, ed implica sottomissione.
Negli articoli raccolti in questa sezione tratteremo: